Can’t Find A Better Man aka Paragoni Impossibili

che ci possiamo fare, le evito tutte: sanValentino, Anniversari, Capodanni Romantici, Natali sotto l’Albero…ma a sto giro voglio tuffarmi di testa nel cliché.. nonostante i miei costanti lamenti, le mie paturnie ed analisi varie..la mia costante ricerca dell’inesistente e impossibile principe azzurro ( che ammettiamolo: non è chiaro com’è neanche in fantasia), io ho un…

I disappear from view Aka l’insospettabile leggerezza di essere

C’era una volta… – Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno. Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze. Pinocchio…

The taste was sweeter The nights of wonder

Mi trovo in un parcheggio a Leeds quando dico a mio marito che non voglio più stare con lui. David non è lì con me nel parcheggio. È a casa, a curare i bambini, e io l’ho chiamato soltanto per ricordargli che dovrebbe scrivere due righe per la maestra di Molly. L’altra cosa mi è…

A slip and slide a head trip heaven -229 + 42

Se non voglio lasciare tutto questo, come mai ho spinto Tom ad un’inutile discussione con Stanley Chowder sui valori immobiliari? Per far piacere a Tom, penso. Per dimostrargli che può contare su di me come fautore del progetto, anche se sappiamo tutti e due che il nuovo Hotel Esistenza è fondato su <<chiacchiere e basta>>….

The dream maker’s gonna make you mad -270 +36

– E allora si chiede: devo starlo a sentire questo desiderio o devo togliermelo dalla testa? – Già. – Già. Uno ci pensa e alla fine decide. Per cento volte se lo toglie dalla testa, poi arriva il giorno che se lo tiene e decide di farla quella cosa di cui ha tanta voglia: e…

The stars in my eyes Were shimmering lies -317 +28…

Una sera me ne stavo a sedere sul letto della mia stanza d’albergo, a Bunker Hill, nel cuore di Los Angeles. Era un momento importante della mia vita; dovevo prendere una decisione nei confronti dell’albergo. O pagavo o me ne andavo: così diceva il biglietto che la padrona mi aveva infilato sotto la porta. Era…

Don’t break character You’ve got a lot of heart -323 + 28

Quando lo vidi per la prima volta, Terry Lennox era ubriaco in una Rolls Royce fuori serie, di fronte alla terrazza del “Dancers”. Il custode del parcheggio aveva portato fuori la macchina e continuava a tenere lo sportello aperto perché Terry Lennox lasciava penzolare il piede sinistro come se avesse dimenticato di possederlo. Aveva un…