You Gotta A Story You Never Tell aka se lancio una moneta per sceglier sicuro cade nel primo tombino a disposizione

Ogni corsa è un viaggio. Mi chiedevo: ho preso tutto? Ero alla ricerca di un tempo, troppe volte perduto. Pensai fosse la volta buona. Remai un po’ in curva, controllai la sbandata all’entrata del rettilineo, non smisi di spingere, stavo andando a trentasei chilometri all’ora con le mie gambe.

Pietro Mennea

 

avete mai notato come corre la gente..

io guardo sempre come corre la gente..

un po’ come ogni donna squadra ogni donna che entra in una stanza: cerchi di non essere cattiva, lo sai che un giorno entrerai anche tu in una stanza, ma è troppo forte..la cazzimma prende il sopravvento, alta bassa grassa magra ( stronza) scarpe di merda borsa della nonna i capelli?che problema hanno i tuoi capelli come fa una donna ad uscire di casa con una borsa del genere.

tu guardi, e giudichi, perché tanto lo sai che un giorno sarai guardata, e giudicata.

comunque la gente corre strana, in palestra ci sono quelli che corrono alla superman: quasi in posizione orizzontale le falcate lunghissime, velocità variabile, ma immancabilmente attaccati con l’attack alla maniglia del tapis roulant, neanche dovessero tenersi per non prendere il volo; in strada la gente da il meglio di se, perché segue il proprio passo:

  • c’è quello che va velocissimo, una gazzella, ha il passo alla opopopp: mi raggiunge, supera e dietro l’angolo è morto ( lo vedi..liì che ansima e sta per avere un attacco cardiaco);
  • quello che sta tutto arricciato: braccia sotto il mento, passo corto , collo incassato..non si capisce se corre o si sta cacando sotto;
  • quello che non sa bene se vuole correre o saltare…;
  • poi ci sono io che devo farmi le strade secondarie perché ogni tanto mi accorgo che canto, che per quanto mi riguarda è fottutamente pericoloso perché io sono una di quelle che cadano…se c’è una buca è sicuro che mi faccio male, se Diovedeeprovvede e la scanso è estremamente probabile che cada quattro passi dopo…nelle strade sperdute se cado a terra morta chi mi trova più..

però che faccio? mi faccio giudicare pazza perché canto ( con Adele sto dando il meglio di me ad acuti) o rischio di cadere e farmi male e disapparire…

sono scelte, la vita è fatte di scelte, qualcuna facile.. qualcuna meno..

scelte facili:

  • quale dolce prendo?non lo so…tutti e due?..tutti e due
  • che strada facciamo? la più breve o dove non si paga? la più breve..è tardi, sono sempre in ritardo…come cazzo faccio ad essere sempre in ritardo
  • ho davvero bisogno di un altro paio di scarpe? Si Sempre…la risposta è sempre Si
  • sempre si vale anche per: Birretta? si (non fa mai una piega) o per il gelato
  • vale anche per: andiamo a un concerto? si
  • hai deciso che lavoro vuoi fare? quello dove la sveglia suona più tardi..Ma ti pagano di meno e devi lavorare la sera…?!! si ma la mattina non bestemmio
  • (al cinema)che posti vi do?alto laterale o a metà centrale?..il più lontano possibile da altri esseri umani 🙂 ( siamo noi che diamo fastidio)
  • che biglietti prendo? sotto il palco..sotto il palco nn ci sono. allora da dove posso arrivare sotto il palco
  • mi accompagni? no..( mi accompagni implica sempre pessimi risultati: a. è uno sbatti; b. se è a comprare qualcosa, qualsiasi cosa, io butto via soldi; c. se ti chiedono mi accompagni e sembra figo c’è una fregatura dietro il primo incrocio)(sicuro)

scelte difficili:

  • vado a vedere guerre stellari subito o aspetto una settimana
  • rischio e prendo la macchina ma faccio come mi pare o rischio e rimango a piedi e devo aspettare comodi altrui*
  • lo chiamo o non lo chiamo..gli metto un like, vediamo se capisce e chiama lui..non capisce, non lo chiamo! lo chiamo…mmmm**
  • come mi taglio i capelli
  • cappello o non cappello..( fa freddo: cappello, ma poi dentro fa caldo, oltre alla giacca, la borsa, i guanti, il maglione,il secondo maglione, rimango anche con il cazzo di cappello in mano..ma fa freddo…si ma la birra con quale mano la tengo?)
  • che faccio?me la mangio un’altra mozzarella ( papà le ha portate da napoli, io sono intollerante al lattosio)
  • non devo andare da nessuna parte..che faccio? mi alzo?non mi alzo! si vabbè non è che poi puoi stare sotto il piumone tutto il giorno..non ok in piedi..ma poi..che faccio, come minimo mangio il mondo di schifi..sto a letto..dieta, ALzATI
  • mi riscrivo all’università o continuo a muzzo
  • sono un’isola, voglio fare l’isola?
  • posso stare in silenzio o devo parlare
  • babbo natale esiste e non mi caca o parlamm e nun c’ capimm

 

 

Dico: guardatevi da tutte le imprese che richiedono abiti nuovi, invece che nuovi «indossatori». Se non c’è l’uomo nuovo, come si potranno fare abiti che gli si adattino? Se dovete intraprendere qualche cosa di nuovo, fatelo nei vostri abiti vecchi

Walden – Henry David Thoreau

*l’alternativa guido e non bevo o prendo un taxi non sono contemplate in quanto non bere è fatica, i taxi a como di notte non esistono

**sarebbe facile secondo la teoria “femmina non chiama mai”…ma è difficile

  

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Un commento Aggiungi il tuo

  1. G. ha detto:

    Un’altra scelta difficile è la chiudo la mia relazione con il materasso?! Ma io lo amo…(e numm sent d’ o perder)

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