The taste was sweeter The nights of wonder

Mi trovo in un parcheggio a Leeds quando dico a mio marito che non voglio più stare con lui. David non è lì con me nel parcheggio. È a casa, a curare i bambini, e io l’ho chiamato soltanto per ricordargli che dovrebbe scrivere due righe per la maestra di Molly. L’altra cosa mi è come… sfuggita. Un errore. Ovvio. Evidentemente, e con mia grande sorpresa, sono il tipo di persona capace di dire al marito che non se la sente più di stare con lui, ma non pensavo davvero di essere capace di dire questa cosa da un cellulare, da un parcheggio. Adesso, è chiaro, la considerazione che avevo di me stessa andrà rivista.

How To Be Good – Nick Hornby

…quindi…da tre..

tre cose da cui ricominciare…mmmmm…devo rifletterci..faceva presto troisi

tra l’altro inizio a pensarci e mi perdo…il mio cervello per certi versi funziona in modalità automatica..e ogni volta che penso al numero 3 mi parte una canzoncina : “no vasco no vasco io non ci casco per quelli che alla notte ritornano alle tre..” e tutte le immagini ad essa collegata.

da piccoli, a casa di nonna, esclusi a priori dalla scelta del canale da guardare..figurati se potevamo chiedere qualcosa “eh criatur s’annà sta quiet ca m’aggia guard a puntat”..( al confronto i miei nipotini al momento sono dei minidittatori del telecomando)..

se ciò che offriva il nostro piccolo grande schermo non era di particolare interesse, ci attrezzavamo con spettacolini…sempre nello stesso stanzone, in mezzo a tutti quanti..chi sparecchiava, chi cucinava , tutti fumavano, nonna sicuro aveva già mangiato 2 volte e si doveva guardare la puntata in un desiderato religioso silenzio..ma l’unica cosa che si sentiva era “oh bast, Oh shhhh…statv zitt!…ohhh e li a lavà proprio mò sti piatt?”

in questo tranquillissimo contesto nascevano i nostri spettacolini. andare a giocare altrove non era previsto perchè ci dovevano guardare ma nessuno voleva farlo, così, nascosti in piena luce riuscivamo ad organizzare le cose più inutili, a creare gli equilibri più precari, a farci malissimo e piangere in silenzio e senza lacrime…

qui nascono gli acrobati O i circensi…operazione che prevedeva il lancio della giovanna più alto che sci poteva pregando che lo schianto al suolo non fosse fatale..
Il nascondino infinito..cioè avete idea di quanti posti impensabili ci potessero essere in 4/5 case per nascondersi…ripostigli e addirittura piani in cui nessuno saliva..non era difficile pensare che una valigia in un ripostiglio al terzo piano fosse un ottimo posto per nascondersi ..ma il nascondino infinito veniva a noia ad una certa.il rischio di rimanere chiuso in valigia era altissimo…specialmente in una famiglia in cui nessuno andava da nessuna parte..
Le gare di fedeltà,in cui i più piccoli sceglievano un padrone…ed era quasi al finché morte non vi separi, perché la fiducia dovuta al padrone era paragonabile giusto al livello di stupidità delle richieste…
E gli spettacolini…di solito rappresentavano un’evoluzione di sfide di coraggio…in uno di questi vi era inserito No Vasco di Lorenzo..cioè: sedia in equilibrio sul tavolo..sedie erano quelle dell’Ottocento, in equilibrio precario di per se…si cantava la canzoncina e al tre bisogna saltare…ecco.. Io in quel salto mi sono giocata la caviglia sinistra..
Ciò significa che io sento, penso tre e un brivido di dolore mi percorre la schiena..insieme alla canzoncina..

Quindi tre..facile..mmmmm
Più o meno no…
Cioè se ne scelgo tre devo eliminare dal cervello tutte le altre cose buone?sto buona e scelgo tre cose serie e utili o faccio a modo mio e trovo qualcosa che sotto sotto sono il mio vero orgoglio…un po’ walkofshame…ma anche quella è sempre stata affrontata con una certa fierezza
Vabbè.mentre ci penso ricomincio..conoscendomi, altrimenti potrebbe diventare la scusa perfetta per non combinare più una paletta..

20131211-002238.jpg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...