Change your ways while you’re young – 185

Partire è un po’ morire, ma è meglio partire. Spegni le luci si va a casa.

Buck Murdock – Airplane ll : the sequel

..ma vista la quantità di tempo che ho passato sui treni..ho la famiglia lontana e ho fatto la mia parte da pendolare..un post non bastava…quindi..ancora più parlare…

..un tempo..superata la preparazione al viaggio di ritorno…il che comprendeva naturalmente sveglia traumatica da parte di un isterico genitore almeno 4 ore prima della partenza prevista ‘perchè dobbiamo salutare!’

”pà va bene che siamo tanti…va bene che mo viviamo lontani..ma siamo arrivati una settimana fa, abbiamo salutato tutti quando siamo arrivati, li siamo andati a trovare in mezzo e salutati ieri sera..mo stamattina che vuoi da me..?..e poi non si va a casa della gente a quest’ora..’

‘e vabbè muoviti sono le 6 devo caricare…(sottolineo caricare)..alle 9 c’abbiamo il treno!’

‘..eh tu devi…a me ch vuò?’

quando riuscivi a prendere il treno alle 9 voleva comunque dire arrivare a casa a tarda sera..il che implicava che nel trasloco erano comprese almeno un paio di piccole valigie per il sostentamento alla traversata..la più piccola se ti sporchi, se hai freddo..se quando arriviamo nevica…

‘mà ma è settembre?’

‘e ma dobbiamo arrivare fino a là’

‘là?stiamo andando in russia e non me l’hai detto?’

…l’altra borsa a portata di mano era ricca in viveri..molto ricca..

la nostra di solito conteneva, almeno,:

  • thermos di pasta al sugo completo di braciola dalla nonna…così rimane caldo
  • frittatina di spaghetti, con spaghetti appositamente fatti, dalla zia..
  • panini con prosciutto…e lo vuoi qualcuno col salame…vabbè ne facciamo anche qualcuno solo con il formaggio, dal delirio mattuttino di mio padre..
  • pizza casalinga tagliata in tranci e incarta da ‘uè ti ho fatto la pizza…tiè sino fino a stasera fai la fame’
  • una forma di provole pronta pronta
  • pane e barattolo di nutella
  • torta bicolore della zia..un must per mio fratello
  • carammelle e cioccolate per rendere tutto il convoglio diabetico
  • acqua, cocacola, succhi di frutta,
  • la bottiglietta di caffè freddo…’tieni, portatela è calda-ma per bermelo caldo me lo devo bere prima di salire sul treno, non me lo posso bere qua?- no, portatelo!’

mio padre per prima cosa occupava un intero scompartimento..per essere sicuro prenotava tutti e 6 i posti anche se viaggiavamo in 4..e a quel punto mancavano solo i soprammobili.

ora è più semplice, fantastiche freccie ti portano a casa velocissimo..parto alle 2 e sono a casa per l’aperitvo..il treno lo uso per conoscere sconosciuti: le vecchiette che ti raccontano la loro vita, i bambini che vorresti scaraventare fuori dal treno in corsa e che ti scambiano per la loro babysitter/migliore amica in assoluto nell’universo..di solito accompagnati da genitori con sguardo ‘lo so che mi odi ma mò te lo tieni e io continuerò a far finta di niente, evviva gli sconosciuti’, e l’immancabile provola..

a conti fatti penso di aver conosciuto più ragazzi in viaggio che stando ferma…ho una nutrita collezione di numeri di telofono che conservo per quando li andrò a trovare..e in quei casi ho assistito anche agli approci più assurdi..ma è tutta un’altra storia…e le parole sono state quasi sufficienti.

Avviso – Si informa il pubblico che in società con il signor Barnum ho affittato la cometa per un certo numero di anni, e desidero anche stimolare la pubblica attenzione su una vantaggiosa iniziativa benefica che abbiamo in mente. Proponiamo di attrezzare sulla cometa alloggi confortevoli e anche lussuosi per tante persone quante vorranno onorarci del loro favore, e organizzare, quindi, una prolungata gita tra i corpi celesti. Prepareremo un milione di cabine nella coda della cometa (fornite ognuna di acqua calda e fredda, gas, specchio, paracadute, ombrello, ecc.) e ne costruiremo di più se ci verrà dimostrato un congruo incoraggiamento. Avremo saloni da biliardo, salottini per giocare a carte, stanze da musica, piste per il gioco delle bocce, molti teatri spaziosi e biblioteche pubbliche; e sul ponte principale proponiamo un autodromo dotato di una estensione varia di 15 mila chilometri. Pubblicheremo anche dei quotidiani.

Mark Twain – A Curious Pleasure Excursion

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Un commento Aggiungi il tuo

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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