Riding my decision home -190

Stavo cercando un posto tranquillo per morire. Qualcuno mi raccomandò Brooklyn e così la mattina dopo partii dalla contea di Westchester e andai fin là per fare un sopralluogo. Non ci tornavo da cinquantasei anni, e non ricordavo nulla. I miei genitori avevano lasciato la metropoli quando avevo tre anni, ma l’istinto mi richiamò nel quartiere dove avevamo vissuto, trascinandomi come un cane ferito verso il luogo natio.

Paul Auster – The Brooklyn Follies

I viaggi in treno sono una delle cose che fin da piccola mi hanno divertito di più…

In realtà fino ad una certa sono stati un assoluto mistero…quello che ne sapevo era che la domenica mi portavano alle giostre, spesso a guardare le giostre….e appena l’incanto veniva sopraffatto dalla noia..è divertente guardare quattro cavalli che girano in tondo su una musichetta angosciante ma, anche se hai 5 anni, sono sempre quattro cavalli che girano in tondo su una musichetta angosciante..io mi giravo alla ricerca di mio padre, la risposta che mi arrivava di solito era: “se l’è portato il treno a papà…andiamo a casa…lui poi viene…”

Il giorno che ho capito che i treni non ti divorano sono stata un po’ più felice..

I miei primi viaggi da sudista trasferita sono stati assolutamente infiniti…

oggi milano-napoli 4 ore…

Ieri tempo previsto 9 ore…se tutto va bene tra 11 ore arriviamo..

Poi ogni volta sembrava che stesse traslocando una famiglia di 37 persone..i bagagli si moltiplicavano ed ingrandivano a vista d’occhio…tu arrivi a napoli con due valigie di vestiti e una di cioccolata per la nonna “mo’ voi là state in isvizzera..mi vuoi portare un poco di cioccolata…”..e ripartivi con ogni ben di dio che la campagna..e la manifattura.. campana potesse offrire…

E il pane è il pane…sotto roma acqua e farina hanno reazioni chimiche differenti..

e a muzzarell là nun a fann’

e i limoni sono i limoni…senò il limoncello come te lo fai..

e frutta e verdura hanno tutto un altro sapore..perchè “là fa fridd..nu crescn..”

..e alla fine mi sono dovuta arrendere anche sul formaggio…l’Auricchio c’è ovunque, ma quello di napoli è più buono…

E ammetto anche che se potessi portarmi un paio di pizze mi porterei dietro pure quelle…ma i pacchi di zucchero e caffè…quelli sono uguali…il prezzo è uguale..

ma ho capito che no…niente è uguale..niente è uguale per mia nonna che mi rinasconde tra i vestiti le cose che io ho appena tolto dalla valigia “pecchè nu mme vogli purtà!!”…niente è uguale quando torni a casa, apri la borsa e spunta un salame tra le magliette pulite…o ti scappa una lieve imprecazione perché si è schiattato il buccaccio di mulignane sottolio..che visto che non sapevo che c’era come cavolo facevo a maneggiare con cura..

l’aria cambia già sul treno quando da roma si riparte per napoli…in qualsiasi classe si sia costretti a viaggiare…c’è più rumore..più odore..più luce a prescindere dall’ora…

ma forse è relativo…è solo per me, perché io torno a casa…o sarà per la diossina..

e comunque un giorno riuscirò a portarmi a casa pure l’aria…è che ultimamente non la vende più nessuno..

20120411-172045.jpg

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. ZeusMito ha detto:

    Ma tutto questo parlare per dire che stai a Napoli,anzi a Casandrino???;)

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