I never really gave up on Breakin’ out of this two-star town -342

-sono preoccupato per la tua carriera e –

-sai una cosa, papà,-lo interrompo, – alla Horacle Mann,la cosa che temevo di più erano i colloqui di orientamento, quando mi chiedevano quali erano i miei progetti di carriera.

-perchè?perchè non ne avevi?

– No. perchè sapevo che se avessi risposto si sarebbero messi a ridere

– Mi ricordo che un giorno sei stato rimandato a casa per esserti rifiutato di toglierti gli occhiali da sole durante una lezione di algebra.

– Papà, sto aprendo un locale. Lavoro un pò come modello-. Mi raddrizzo per sulla sedia per dare più enfasi alle mie parole.- Ehi- e aspetto di sapere se avrò una parte in linea mortale II.

-é un film?- chiede dubbioso.

– No è un panino imbottito,-rispondo,sbalordito.

-Voglio dire, mio Dio,- sospira lui. – Victor, hai ventisette anni e sei soltanto un modello?

Glamorama- Bret Easton Ellis

e io sono solo quasi..almeno secondo quel santo di mio fratello.quasi laureata, quasi fidanzata, quasi pagata, quasi pazza… il non completo sotto qualsiasi aspetto reperibile.. lui, da parte sua, si è trovato con una famiglia fatta e un lavoro sottopagato senza neanche accorgersene, e pare che si li goda pure. voglio dire, si spaccherà anche la schiena, ma è riuscito ad evitare la cosa più difficile, SCIEGLIERE.prendere delle dannate decisioni!!

facile fare come ha fatto lui, sai quanto ci vuole a farsi mettere incinta e trovare un lavoro da fame….va bene, sto scherzando, però un pò è vero per me, almeno..non ho grossi problemi a tirare la cinghia ad ammazzarmi di lavoro..ho sempre fatto con il dovuto impegno tutto quello che mi è toccato fare…

penso che se il mio reale problema fosse davvero trovare il modo di pagare l’affitto, problemi non ce ne sarebbero..nottate con una scopa in mano a pulire le ho già passate, niente di nuovo all’orizzonte..il problema è che per non so quale assurdo motivo o droga o favola che mi sia stata raccontata ho la pretesa che il mio lavoro mi innalzi ad uno stato mentale superiore…che esaudisca un implicita promessa ogni giorno..che mi faccia svegliare tipo Cenerentola con tanto di topi e uccellini…

fare in modo di potermi mantere facendo qualcosa che mi piace e non mi distrugga la vita…

Un’utopia (pron. utopìa) è un progetto o la sua realizzazione (prevista o attuale), quando questi si propongano come idealisticamente desiderabili e dotati di valore. Può anche indicare una meta intesa come puramente ideale e non effettivamente raggiungibile; in questa accezione, può avere sia il connotato di punto di riferimento su cui orientare azioni pragmaticamente praticabili, sia quello di mera illusione e di falso ideale. L’utopista -sia come coniatore di utopie, sia come semplice propugnatore, sia come pensatore utopico critico [1]– può quindi essere tanto colui che costruisce le sue preferenze e le sue scelte ideologiche esimendosi dallo studio e dalla comprensione della realtà e delle sue dinamiche, quanto colui che indica un percorso che ritiene al contempo auspicabile e pragmaticamente perseguibile. Benché non sia un costituente essenziale del concetto di utopia, molte utopie presentano un carattere universalista; esistono, però, anche utopie di natura settaria o comunque non inclusiva. Nell’uso comune, utopia e utopismo sono spesso associati al velleitarismo.

Wikipedia

20111111-183828.jpg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...