under the gun….-359 giorni

La notte, nel letto, lo perseguitavano le ambizioni più grottesche e fantastiche, il cervello gli tesseva un universo di sfarzo indicibile, mentre l’orologio ticchettava sul lavabo e la luna gli intrideva di luce umida gli abiti sparsi alla rinfusa sul pavimento. Ogni notte alimentava le sue fantasie finché la sonnolenza si abbatteva con un abbraccio dimentico su qualche scena vivace. Per un certo periodo queste fantasticherie gli procurarono uno sfogo all’immaginazione; erano un’intuizione confortante dell’irrealtà della realtà, una promessa che la roccaforte del mondo era saldamente basata sull’ala di una fiaba.

The Great Gatsby_ Francis Scott Fitzgerald.

signore perdonami perchè ho peccato

dannati essere umani che non sapete resistere alle tentazioni..ma che ci potete fare voi marionette nelle mani di un sadico burlone..e d’altra parte dopo la nottata socialmente rilevante che ho passato cos’altro posso pensare,che non essere il passatempo di un folle..

sono rinacasata all’alba accompagnata dal bastone della mia giovinezza, la mia dolce sorellina..dopo aver giocato a testa o croce tutta la sera con la mia dignità..

ma qualcuno mi spiega perchè l’essere femminile nonostante anni di evoluzione, nonostante si sia fatto crescere le palle, nonostante si sia impadronito di tutto e pure troppo secondo me..quanda arriva il momento di rispondere a Lui in una maneria umana l’unico suono che riesce ad emettere è un risolino isterico a decibel altissimi..per magari un complimento che rasenta l’insulto..cmq la mia tattica del se non midepilo mezza gamba non posso fare danni,perchè anche con un livello altissimo di alcol nel sangue me lo ricorderei, mi ha riportato a casa ancora una volta. Qui almeno spiritualmente sono 15000 punti e mi faccio anche la ola internamente.

fatto sta che ho dovuto fare l’ennesima torta oggi..impastare per incanalare energie superflue..

dayafter

energie che oggi decisamente non ho incalato in nulla..dopo aver affrontato la fatica fisica di lavarmi la faccia all’alba dell’una sono caduta con tutte le scarpe nella monday’s depression..

o almeno ci ho provato..la sfiga ha voluto che il corollario di questa fredda e breve giornata piovigginosa fosse il cambio degli armadi, aka mia madre in versione ninja che tira fuori maglioni vecchi di 15 anni e mi urla “questo te lo metti?non te l’ho mai vsto?quanti soldi buttati poi dici che non c’hai una lira…hai da fare?”

“si!!”

“ah alllora vieni qua!””che c’è?”…”…aspetta!”

ma almeno oggi non è mai scaturito nel solito “voglio Morire!!”(suo..ma c’è stato un accenno a “quann’ mor io voj ver’ comm facit?!?”..)e “mo faccio la valigia è vaffanculo”(mio).

baby steps, la mia nuova filosofia…quindi torno a sbavare su un certo concorrente di un certo reality

-359 gg

-8615 h

-516951 m

time is running out

me20111024-003054.jpg

20111024-003137.jpg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...